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LA NOSTRA STORIA

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SINOSSI

Sullo sfondo di Firenze, due sconosciuti provenienti da mondi diversi stringono un breve e agrodolce legame che riecheggia a lungo dopo il loro inevitabile addio.


Questo intimo dramma in lingua italiana ripercorre l'evoluzione di una storia d'amore tra una donna americana e un uomo del posto. La loro connessione spontanea è offuscata dal peso di verità inespresse e da una suggestiva leggenda locale: una donna che tenne la finestra aperta per un amore mai ricambiato. Attraverso questa lente di speranza e impermanenza, il film cattura un breve e agrodolce incontro che segna un'intera vita.

Intrecciata alla loro storia c'è una leggenda locale fiorentina che narra di una donna che teneva la finestra aperta, in attesa del ritorno del suo amato, un filo conduttore simbolico che riflette sia la speranza che la precarietà.

In pochi fugaci istanti, il film cattura la bellezza del legame, l'inevitabilità del cambiamento e la risonanza emotiva di un amore agrodolce e profondamente umano.

The Legend
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LA LEGGENDA

A Firenze, si narra da tempo la storia di una donna che teneva la finestra aperta in attesa del ritorno del suo amato dalla guerra. La leggenda è nota come "La Finestra Sempre Aperta".

Si narra che lei lasciasse la finestra aperta anno dopo anno, aspettando il suo ritorno. Sebbene lui non tornasse mai, lei non la chiuse mai. La finestra rimase aperta per il resto della sua vita.

Col tempo, la storia è diventata parte integrante della città stessa. La finestra è ancora lì, conservata come silenzioso simbolo di amore e nostalgia, sospesa nello spazio tra speranza e assenza.

La leggenda della finestra aperta a Firenze offriva un punto di riferimento naturale. Era qualcosa di già radicato nella città, che portava con sé un senso di devozione, nostalgia e tempo. Una donna che teneva la finestra aperta, in attesa del ritorno del suo amato. La storia era intrisa di devozione, nostalgia e tempo. Divenne un silenzioso parallelo alla storia, suggerendo che queste esperienze non sono nuove, ma parte di un modello umano molto più profondo di connessione, desiderio e cambiamento.

BASATO SULLA VERITÀ

Questo film è nato da un'esperienza vissuta. Durante un periodo trascorso in Italia, ho vissuto un incontro spontaneo con la connessione, la lingua e lo scambio culturale, un'esperienza al tempo stesso semplice e profondamente significativa. Non si è trattato di drammaticità o esagerazione. È stata un'esperienza pacata, reale e sincera dal punto di vista emotivo. Quel sentimento è diventato il fondamento del film.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra artisti statunitensi e italiani, è stato girato interamente a Firenze e interpretato in italiano. Lavorare in un contesto interlinguistico ha creato un ritmo creativo unico, in cui l'ascolto, la presenza e la chiarezza emotiva sono diventati più importanti delle sole parole. Il processo stesso ha rispecchiato il cuore della storia, trovando un punto di incontro nello spazio tra le culture.

Il film è stato concepito con l'intento di creare qualcosa di culturalmente specifico ma al contempo universalmente comprensibile. Invece di concentrarsi sul contrasto, il processo ha rivelato un sorprendente senso di familiarità. Un amore profondo e tenero tra due persone provenienti da mondi diversi. L'immagine della finestra aperta rimane sospesa tra presenza e assenza, devozione e separazione.

Da qualche parte a Firenze, una finestra è ancora aperta.

Director's Note
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NOTA DEL REGISTA

Lavorare con un team bilingue e internazionale è stato fondamentale per il processo. Ha richiesto un tipo di comunicazione e di attenzione diverso, che in definitiva ha rafforzato l'autenticità delle performance.

Il film segue una relazione plasmata dalle differenze culturali, linguistiche e temporali, ambientata nel ritmo quotidiano di Firenze. Piuttosto che concentrarsi su momenti di svolta drammatici, l'intento era quello di catturare i sottili cambiamenti che avvengono tra le persone man mano che un legame si evolve.

La leggenda della finestra aperta ha fornito un punto di riferimento significativo. Riflette idee di attesa, memoria e scorrere del tempo, che riecheggiano sommessamente in tutto il film.

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ISPIRAZIONE

UN MESSAGGIO DA CARMEN

Questo progetto è nato durante un periodo che ho trascorso a Firenze, dove mi ero recato per studiare opera lirica, storia dell'arte e per immergermi nella lingua italiana. Mi ero temporaneamente allontanato dai ritmi e dalle pressioni dell'industria dell'intrattenimento americana, pensando di poter trovare qualcosa di diverso lì, o almeno di ritrovare le ragioni per cui avevo iniziato a creare.

Ciò che mi è rimasto impresso non è stato nulla di eclatante, ma qualcosa di molto più sottile. L'esperienza di cercare di capire ed essere capito in un'altra lingua. Il modo in cui la connessione cambia quando non ci si può più affidare alle parole come prima. Si inizia ad ascoltare in modo diverso. Si presta attenzione al tono, alla presenza, a ciò che si percepisce piuttosto che a ciò che viene detto.

Quando abbiamo iniziato a sviluppare il film, volevo preservare quella sensazione. Non una versione idealizzata del romanticismo, ma qualcosa di più naturale e concreto. Un legame che si sviluppa tra due persone provenienti da mondi diversi, plasmato tanto da ciò che non viene detto quanto da ciò che viene condiviso.

Lavorare con il team italiano è diventato parte integrante di questo processo. C'è stato un vero e proprio scambio culturale, non solo a livello linguistico, ma anche di prospettive.

Siamo tutti partiti con un rispetto ancora più profondo per la cultura, la lingua e la volontà di condividere legami ed esperienze con uno sconosciuto proveniente da un mondo diverso.

Un ringraziamento speciale ai nostri collaboratori italiani:

  • Accademia Europea di Firenze, FIRENZE

  • ALEX MODEL Agenzia, FIRENZE

  • Gusta Osteria, Santo Spirito, FIRENZE

  • Jessica D'Acunto

  • Ludovica Bonanno

  • Silvia Morelli

  • Studio Variabile, FIRENZE

Special Thanks
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